Pasta patate e provola: la ricetta napoletana cremosa e filante
Se stai cercando la ricetta autentica della pasta patate e provola, sei nel posto giusto. Questo è uno dei piatti più amati della cucina napoletana: semplice negli ingredienti, complesso nei sapori, con quella consistenza cremosa e filante che non lascia scampo.
In questa guida trovi la ricetta tradizionale passo dopo passo, i segreti per non sbagliare e la variante con il nostro Provolone del Monaco, il formaggio che porta questo piatto a un livello completamente diverso.
Le origini del piatto
La pasta patate e provola nasce come piatto della cucina povera napoletana. Le prime tracce documentate risalgono al 1773, quando il piatto era già diffuso tra le famiglie popolari di Napoli. In quel periodo, patate e pasta erano gli alimenti più economici e accessibili del mercato: abbinarli era una necessità, non una scelta gastronomica. La provola e la pancetta arrivarono nel decennio successivo, arricchendo una ricetta già riuscita.
Oggi è un comfort food a tutti gli effetti: caldo, avvolgente, perfetto nei mesi freddi ma buono tutto l'anno.
Tre caratteristiche la distinguono da tutti gli altri piatti di pasta:
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La pasta mista (in napoletano: munnezzaglia): formati diversi mescolati insieme, un tempo gli avanzi della dispensa. Oggi si trova già confezionata, ma il principio anti-spreco è rimasto;
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La cottura risottata: la pasta cuoce direttamente nel condimento, assorbendo tutto il sapore del soffritto e delle patate;
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La consistenza "azzeccata": termine del gergo napoletano per indicare una consistenza quasi solida, cremosa ma non brodosa. Su questo non si transige.
Provola o Provolone del Monaco? La differenza che conta
La ricetta tradizionale prevede la provola campana, idealmente affumicata. Quella che in Campania si trova ovunque e che, a contatto con la pasta calda, diventa filante e profumata.
Ma se vuoi portare il piatto a un livello superiore, la scelta è il Provolone del Monaco.
È un formaggio a pasta filata semidura prodotto esclusivamente sui Monti Lattari, in provincia di Napoli. Il suo nome curioso viene dai contadini che scendevano verso Napoli via mare avvolti in mantelli di juta: al porto li chiamavano "monaci", e il soprannome rimase al formaggio che portavano.
Per questa ricetta la stagionatura di sei mesi è quella ideale:
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Troppo fresco: fila poco uniformemente e il sapore è ancora neutro.
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Troppo stagionato: il piccante copre il sapore delicato delle patate.
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A sei mesi: carattere ben definito, con una dolcezza persistente che bilancia la nota piccante.
La struttura compatta del Provolone del Monaco permette un doppio utilizzo: grattugiato per mantecare il piatto, a spicchi per guarnire ogni porzione. Due consistenze, due intensità di sapore.
Pasta patate e provolone del Monaco: ingredienti (per 4 persone)
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160 g di pasta mista
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2 patate medie farinose (circa 350 g)
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120 g di provola campana (o Provolone del Monaco Casabufala di media stagionatura)
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1 cipolla dorata
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1 costa di sedano
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1 carota
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1 cucchiaio di concentrato di pomodoro (oppure 4-5 pomodorini freschi)
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50 g di olio extravergine di oliva
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1 rametto di rosmarino
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Sale e pepe nero q.b.
Come si prepara: ricetta passo dopo passo
1. Il soffritto
Trita finemente cipolla, sedano e carota. Scalda l'olio extravergine in una casseruola capiente e fai rosolare le verdure a fuoco medio per circa 10 minuti.
Aggiungi il concentrato di pomodoro (o i pomodorini tagliati a metà) e mescola fino a incorporarlo nel soffritto.
2. Le patate
Pela le patate e tagliale a cubetti regolari, simili al formato della pasta che userai. Aggiungile al soffritto e falle rosolare per 5 minuti mescolando. Poi copri con acqua calda (circa 600 ml), sala leggermente e cuoci a fuoco medio per 15-20 minuti, fino a quando le patate sono morbide ma tengono ancora la forma.
Il trucco del cucchiaio di legno: a fine cottura delle patate, schiaccia delicatamente 2-3 cubetti di patate contro il bordo della pentola. Questa operazione rilascerà l'amido, creando quella base cremosa che caratterizza il piatto autentico.
3. La pasta
Aggiungi acqua calda fino a coprire bene, porta a ebollizione e versa la pasta. Cuoci mescolando spesso, la pasta risottata tende ad attaccarsi al fondo. Aggiungi acqua poca alla volta solo se necessario: il risultato finale deve essere denso, non brodoso.
Regola di sale a fine cottura.
4. La provola
Taglia la provola a cubetti. A fuoco spento, aggiungi i cubetti di formaggio e mescola energicamente. La provola si scioglie con il calore residuo diventando filante e cremosa. Puoi anche coprire con un coperchio per 2-3 minuti e lasciarla sciogliere in modo "passivo", senza mescolare.
5. L'impiattamento
Servi immediatamente, con una macinata di pepe nero e qualche ago di rosmarino fresco. La pasta patate e provola va mangiata calda, appena fatta: aspettare significa perdere quella filatura che la rende irresistibile.
Quali patate usare per non sbagliare?
Le patate farinose sono la scelta giusta: cedono parzialmente durante la cottura, rilasciando amido e contribuendo alla cremosità del piatto. Le patate a pasta gialla funzionano benissimo. Evita le patate novelle o quelle a pasta soda: tengono troppo la forma e non danno quella base cremosa che cerchi.
Varianti della ricetta
La pasta patate e provola è un piatto che si presta a molte interpretazioni. Alcune delle più popolari:
Con la pancetta: aggiungi 80 g di pancetta tagliata a cubetti e rosolala nel soffritto prima delle patate. Aggiunge sapidità e una nota affumicata che si sposa benissimo con la provola.
In bianco: ometti il concentrato di pomodoro per una versione più delicata, dove emergono solo il sapore delle patate e la cremosità del formaggio.
Con i pomodorini freschi: in estate, sostituisci il concentrato con 5-6 pomodorini datterini tagliati a metà, il risultato è più fresco e vivace.
Con la salsiccia: in alcune varianti più ricche, la salsiccia sgranata sostituisce (o affianca) la pancetta nel soffritto.
Metodi per la conservazione
La pasta patate e provola va consumata appena fatta. Se avanzasse (cosa rara) conservala in frigorifero per un massimo di un giorno e riscaldala in padella con un po' d'acqua.
Ma c'è un'alternativa ancora più golosa: metti gli avanzi in una teglia, aggiungi qualche cubetto di provola in superficie e passa in forno a 180° per 15 minuti. Si formerà una crosticina dorata e filante che trasforma il piatto del giorno prima in qualcosa di completamente diverso.
Provolone del Monaco Casabufala: selezionato direttamente dai Monti Lattari
Il Provolone del Monaco Casabufala viene selezionato direttamente dai caseifici dei Monti Lattari e spedito a domicilio. Quello di media stagionatura è la scelta giusta per questa ricetta: ha sviluppato carattere e complessità aromatica senza perdere l'equilibrio che serve a esaltare, e non coprire, il sapore delle patate.
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