Recipes and Trivia

Provolone del monaco DOP: storia e curiosità

Provolone del monaco DOP: storia e curiosità

on May 14 2026
Perché si chiama "del Monaco" se non ha nulla a che fare con i monasteri? Scopri l'affascinante storia dei pastori dei Monti Lattari e i segreti del Provolone del Monaco DOP. Dall'importanza del latte di vacca Agerolese alla stagionatura minima di sei mesi, un viaggio alla scoperta di uno dei formaggi più iconici e pregiati della Campania.
Cucciolata di Bufala: guida al taglio e alla conservazione

Cucciolata di Bufala: guida al taglio e alla conservazione

on May 07 2026
La Cucciolata di Bufala è l’apice dell’artigianalità del Cilento: un guscio di mozzarella che racchiude un cuore di panna e ciliegine. Scopri la guida completa per valorizzarla al meglio: dalla temperatura ideale di servizio alle tecniche per un taglio scenografico, fino ai segreti per una conservazione perfetta.
Mozzarella di bufala e lattosio: cosa sapere davvero

Mozzarella di bufala e lattosio: cosa sapere davvero

on Apr 07 2026
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente hai già qualche dubbio sul lattosio. Magari l'hai scoperto di recente, magari lo gestisci da anni. E quasi certamente ti sei chiesto se la mozzarella di bufala, quella vera, campana, di latte 100% di bufala, sia qualcosa che puoi mangiare oppure no. È una domanda concreta, e merita una risposta concreta. In questo articolo trovi i dati sul contenuto di lattosio nella mozzarella di bufala, una spiegazione del ruolo del processo produttivo tradizionale, e la differenza tra una mozzarella a basso contenuto di lattosio e una effettivamente senza lattosio. Tutte le informazioni riportate provengono da fonti istituzionali, scientifiche o mediche, senza interessi commerciali sul tema. Una precisazione necessaria prima di iniziare: questo articolo non sostituisce in nessun modo il parere del tuo medico o nutrizionista. Se sospetti un'intolleranza al lattosio o vuoi capire come gestirla nella tua alimentazione, il punto di partenza corretto è sempre un consulto medico. Cos'è il lattosio e perché interessa così tante persone Il lattosio è il principale zucchero presente nel latte di tutti i mammiferi. Chimicamente è un disaccaride: si scompone in glucosio e galattosio solo grazie all'azione di un enzima intestinale chiamato lattasi. Quando la produzione di lattasi diminuisce, cosa che avviene naturalmente in molte persone con l'avanzare dell'età, il lattosio non viene digerito correttamente e può causare disturbi gastrointestinali come gonfiore, crampi e diarrea. In Italia si stima che circa il 50% della popolazione presenti la carenza di questo enzima, con una frequenza crescente da nord verso sud. Non si tratta di una condizione rara: è una delle condizioni alimentari più diffuse nel paese, come documentato da AILI e SINU, le principali organizzazioni scientifiche italiane sul tema. È importante distinguere due concetti che spesso vengono confusi: il malassorbimento del lattosio, cioè la ridotta capacità di digerirlo, e l'intolleranza al lattosio, che indica la presenza di sintomi clinici dopo il consumo. Non tutti coloro che malassorbono il lattosio sviluppano sintomi, e la soglia di tolleranza individuale varia significativamente da persona a persona. La diagnosi di intolleranza al lattosio è un atto medico. Affidarsi a test "fai da te" o all'autodiagnosi non è la soluzione: si consiglia di parlarne con il proprio medico o con uno specialista gastroenterologo. Quanta lattosio contiene la mozzarella di bufala? La risposta è supportata da dati medici verificabili. Secondo la dottoressa Manuela Pastore, dietista dell'Istituto Clinico Humanitas, il lattosio presente nella mozzarella di bufala è molto basso, pari a circa 0,3%, contenuto che comunque non le permette di affermare di essere lactose free. Per mettere questo dato in prospettiva: il latte vaccino contiene circa il 4,5% di lattosio, la mozzarella vaccina circa il 4,2%. La mozzarella di bufala artigianale, lavorata con metodo tradizionale, ne contiene circa dieci volte di meno.Confronto lattosio nei principali latticini. Fonti: Humanitas Salute; INRAN, Tabelle di composizione degli alimenti; Ministero della Salute, circolare 2016.  Il Ministero della Salute ha stabilito che l'indicazione "senza lattosio" può essere utilizzata solo per prodotti caseari con un residuo di lattosio inferiore a 0,1 grammo per 100 grammi. La mozzarella di bufala artigianale, con circa 0,3 g, non rientra in questa categoria. È un dato che va detto chiaramente, senza infingimenti. Quello che si può affermare, con piena legittimità e supporto scientifico, è che si tratta di un prodotto naturalmente a basso contenuto di lattosio, con valori molto distanti da quelli del latte fresco o della mozzarella vaccina. Perché la mozzarella di bufala ha così poco lattosio: il ruolo del processo produttivo Il basso contenuto di lattosio nella mozzarella di bufala artigianale non è casuale. È il risultato diretto del processo produttivo tradizionale, che prevede l'uso del sieroinnesto naturale. Nella produzione con sieroinnesto, sono i microrganismi a produrre l'acido lattico dal lattosio presente nel latte, portando a un abbassamento dell'acidità fino al raggiungimento del pH di filatura. Nei prodotti fermentati, parte del lattosio viene metabolizzato dai fermenti lattici, dando prodotti con un contenuto inferiore di lattosio rispetto a quelli ottenuti per acidificazione chimica. Il processo con sieroinnesto richiede circa quattro ore. È più lento, più impegnativo, e fa una differenza reale sia sul profilo aromatico, quel leggero gusto acidulo che caratterizza la mozzarella artigianale, sia sul contenuto di lattosio finale. Esiste un metodo alternativo, più rapido e adottato soprattutto nella produzione industriale: l'aggiunta diretta di acido citrico. In quel caso la cagliata raggiunge il pH necessario per la filatura in tempi molto più brevi. Il lattosio non subisce fermentazione, resta nel prodotto in misura molto maggiore, e il sapore risultante è più neutro e meno caratteristico. È uno dei fattori che distingue strutturalmente la produzione artigianale da quella industriale. La dottoressa Pastore di Humanitas sottolinea che la digeribilità della mozzarella è strettamente legata al processo produttivo e alla qualità del latte utilizzato: serve latte di alta qualità con un ottimo contenuto proteico e lipidico, che non subisca alterazioni dovute al lungo trasporto e che venga lavorato solo con fermenti lattici vivi. Mozzarella di bufala e intolleranza al lattosio: cosa dice la scienza Il basso contenuto di lattosio della mozzarella di bufala artigianale è documentato. Ciò che invece non può essere generalizzato è la risposta individuale di chi soffre di intolleranza. La soglia di tolleranza al lattosio varia da persona a persona in modo significativo. Il grado di intolleranza, la quantità consumata, l'abbinamento con altri alimenti sono tutte variabili che influenzano la risposta individuale. Nessun valore medio sul contenuto di lattosio di un alimento può dirti con certezza come reagirà il tuo corpo. Per questo, la valutazione di cosa è appropriato nella propria alimentazione in presenza di intolleranza al lattosio spetta sempre al medico o al nutrizionista. Non a un articolo sul web, e non a chi vende il prodotto. Latte di bufala e latte vaccino: perché partono dallo stesso punto e arrivano a risultati diversi Un elemento che spesso crea confusione: il latte di bufala crudo contiene lattosio in misura analoga al latte vaccino, intorno al 4,5-5%. Non parte avvantaggiato, in termini di lattosio, rispetto al latte di mucca. Il lattosio nel latte di bufala varia tra il 4,5 e il 5%, con composizione simile a quella del latte vaccino per quanto riguarda questo zucchero. La differenza significativa si costruisce interamente durante la lavorazione. Il latte vaccino, nella produzione industriale della mozzarella, è spesso trattato con acido citrico per ridurre i tempi. Il lattosio resta. Il latte bufalino nella produzione artigianale tradizionale viene fermentato con sieroinnesto per ore: i batteri lattici consumano il lattosio, e il prodotto finale ne contiene una quantità radicalmente inferiore. La composizione del latte di bufala è diversa da quella del latte vaccino anche per altri aspetti: ha un contenuto proteico e lipidico più elevato, che incide sulla resa della cagliata e sulle caratteristiche del prodotto finito. Ma è la lavorazione a fare la differenza sul lattosio, non la razza dell'animale. Come riconoscere una mozzarella di bufala artigianale di qualità Se vuoi una mozzarella di bufala con le caratteristiche descritte fino a qui, cioè basso contenuto di lattosio, fermentazione con sieroinnesto e latte di alta qualità, ci sono elementi concreti su cui orientarsi. Il primo è l'etichetta degli ingredienti: latte di bufala, caglio, sale. Tre componenti. Nient'altro. Ogni aggiunta, dagli acidi alle proteine del siero in polvere, è segnale di una lavorazione diversa da quella tradizionale. Il liquido di conservazione è un ulteriore indicatore: una mozzarella artigianale viene conservata nel proprio siero di lavorazione, non in acqua semplice. Il siero ha una leggera acidità naturale, protegge il prodotto e ne conserva le caratteristiche organolettiche. L'odore è il test immediato: deve ricordare il latte fresco con una leggera nota acidula. Se l'odore è neutro o anomalo, qualcosa nel processo non ha funzionato. La provenienza è l'ultimo elemento: un caseificio identificabile, una zona di produzione dichiarata, una data di produzione recente, non solo la scadenza.Sei criteri per riconoscere una mozzarella di bufala artigianale di qualità. Alt text suggerito per il CMS: "Sei criteri visivi per identificare una mozzarella di bufala artigianale di qualità: tre soli ingredienti, conservazione nel siero, odore di latte fresco, freschezza dichiarata, provenienza identificabile, sieroinnesto naturale" La mozzarella di bufala senza lattosio di Casabufala: per chi non vuole fare calcoli La mozzarella di bufala artigianale ha un contenuto di lattosio molto basso, ma non è classificabile come prodotto "senza lattosio" secondo la normativa italiana. Per chi vuole una certezza completa, non un "probabilmente" ma un residuo inferiore allo 0,01% garantito, la risposta è la versione delattosata. Da Casabufala trovi la mozzarella di bufala senza lattosio, prodotta con latte 100% di bufala e soli tre ingredienti: latte di bufala, caglio e sale. Il residuo di lattosio è inferiore allo 0,01%, soglia che rientra a pieno titolo nella categoria "senza lattosio" come definita dal Ministero della Salute. Il processo che rende questo possibile si chiama idrolisi enzimatica: durante la produzione viene aggiunto l'enzima lattasi, che scinde il lattosio nei suoi due zuccheri semplici, glucosio e galattosio. Il lattosio sparisce come tale, il prodotto rimane identico all'originale in tutto il resto: proteine, grassi, calcio, vitamine, consistenza, sapore, aroma. Non è un prodotto "modificato" in senso deteriore. È la stessa mozzarella di bufala artigianale di Battipaglia, spedita in siero originale direttamente dal caseificio, semplicemente priva di lattosio. Se il tuo medico o nutrizionista ti ha indicato di evitare il lattosio, o semplicemente preferisci non porti il problema, questa è la scelta che ti permette di mangiare mozzarella di bufala senza pensieri. Scopri la mozzarella di bufala senza lattosio di Casabufala Conclusione La mozzarella di bufala artigianale tradizionale contiene circa 0,3 g di lattosio per 100 g, un valore molto basso, circa dieci volte inferiore a quello della mozzarella vaccina. Questo risultato è direttamente legato alla fermentazione con sieroinnesto naturale, che porta i batteri lattici a consumare il lattosio durante la lavorazione. Non è un prodotto senza lattosio per la normativa italiana, ma è naturalmente uno dei latticini freschi con il contenuto più basso. Per chi vuole la certezza completa, esiste la versione delattosata con residuo inferiore allo 0,01%. La valutazione di cosa è appropriato per la propria alimentazione in presenza di intolleranza al lattosio spetta sempre al medico o al nutrizionista. Questo vale per qualsiasi alimento, mozzarella di bufala inclusa. Fonti utilizzate: Humanitas Salute, "Mozzarella di bufala: poco lattosio e antiossidante, ok per la salute", dott.ssa Manuela Pastore, dietista Istituto Clinico Humanitas (humanitasalute.it, 2024) AILI, Associazione Italiana Latto-Intolleranti, e SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana, survey sull'intolleranza al lattosio in Italia (sinu.it, 2025) Ministero della Salute, circolare del 16 giugno 2016 sulla dicitura "senza lattosio" nei prodotti caseari Accademia Italiana del Latte, "L'acidificazione della mozzarella" (accademiaitalianadellatte.it) ANASB, Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina, composizione chimica del latte di bufala (anasb.it)
La Bufala Mediterranea Italiana: gioiello della tradizione casearia

La Bufala Mediterranea Italiana: gioiello della tradizione casearia

on Jan 29 2026
La Bufala Mediterranea Italiana rappresenta una razza unica, strettamente legata alla produzione di latte di altissima qualità e alla realizzazione di prodotti iconici come la nostra Mozzarella di latte di Bufala Campana.
Mozzarella da record: 4 curiosi primati che (forse) non conoscevi

Mozzarella da record: 4 curiosi primati che (forse) non conoscevi

on Nov 27 2025
La mozzarella non è solo uno degli ingredienti più amati delle nostre tavole, ma anche la protagonista di primati davvero sorprendenti!  
5 falsi miti sulla mozzarella di Bufala

5 falsi miti sulla mozzarella di Bufala

on Sep 15 2025
Il mondo della mozzarella di Bufala è pieno di leggende e convinzioni che si tramandano da generazioni a generazioni. Scopri la verità dietro i falsi miti più diffusi e impara a gustare la regina dei formaggi freschi nel modo giusto!
Mozzarella di bufala campana: il tesoro bianco che conquista il mondo

Mozzarella di bufala campana: il tesoro bianco che conquista il mondo

on Jul 01 2025
Dalle terre umide del Sud Italia alla tavola globale: la Mozzarella di Bufala Campana è più di un formaggio, è un simbolo. Scopri come questo tesoro bianco, nato da antiche tradizioni monastiche e protetto dal marchio DOP, ha conquistato il mondo, diventando pilastro dell'economia italiana e ambasciatore del Made in Italy.
Pesce e Mozzarella: Abbinamento possibile?

Fish and Mozzarella: A possible pairing?

on Sep 26 2022
For many, talking about mozzarella with fish is sacrilege, but the trend among chefs is to combine these seemingly disparate foods by playing with the logic of finger food.
Come riconoscere una mozzarella fresca?

How to recognize fresh mozzarella?

on Sep 07 2022
Those who live in the area where Mozzarella is produced can recognize this cheese among possible attempts at adulteration put on the market to entice unsuspecting consumers.How, then, can you tell if a mozzarella is fresh, and what characteristics should it have when purchased so as not to be deceived?True Mozzarella has a pearly white color and a smooth surface, which, along with its initially elastic and then more melting consistency, are essential characteristics for distinguishing it. The label must also clearly state that it is made exclusively with fresh, whole buffalo milk.When cut, a whitish serum will be released, along with the typical scent of lactic ferments. All these conditions, which make Mozzarella a unique and unsurpassed cheese, are only possible if specific environmental circumstances are present and thanks to traditional processing methods. How long does it stay fresh? Mozzarella's easy perishability is a symptom of its delicate nature. This makes it as prized as it is difficult to transport over long distances. Its preservation also requires many precautions. That's why, to eat a quality product, it's necessary to check the production date and prefer mozzarella from the Campania production area as the reference territory. In this regard, it's good to know that after 2 days from the packaging date, a Mozzarella is already considered old, even if not technically expired because it can still be used for cooking, but it must be removed from its preservation liquid and stored in the fridge. How to store mozzarella At this point, let's state something fundamental: Mozzarella should be stored exclusively in its liquid, well covered by the whey, out of the fridge, without a lid, and at room temperature for a maximum of two days. Some tricks to avoid being fooled To camouflage mozzarella that isn't exactly fresh, restaurants have invented infallible tricks for the less experienced: some dress it with oil, salt, and pepper, while others carelessly serve it despite its "wrinkled" appearance, a sign of how the salt has corroded the cheese, making it visible even from the skin. All this information is obvious to those who live in the production area, who would never dream of presenting it that way.To the taste, its consistency should be almost elastic but not rubbery. Detecting a certain acidity on the palate is not a good sign but indicates that the deterioration process has already begun.When cut, a fresh Mozzarella should release the right amount of milk. If this doesn't happen, something clearly went wrong in the coagulation process, or there are too many preservatives inside, or it could even be an industrial product.Clearly, the price, if too low, can also be an indicator of quality.
Ecco come scegliere il latte giusto

Here's how to choose the right milk

on May 30 2022
Milk is a fundamental element of human nutrition and comes in various forms: cow's, buffalo, and goat's milk. Buffalo milk, in particular, is the richest in fat and is ideal for producing Mozzarella di Bufala Campana. This article explores the nutritional characteristics and culinary uses of various types of milk, highlighting the importance of buffalo mozzarella as a noble ingredient in Campania's tradition.
Quale vino abbinare alla Mozzarella di Bufala Campana?

What wine to pair with Mozzarella di Bufala Campana?

on May 09 2022
Pairing buffalo mozzarella with wine might seem complex, but with the right combinations, you can enhance its unique flavor. If served plain, it's perfect with a rosé wine or a non-tannic red like Campania's Piedirosso. Alternatively, Barbera di Monferrato or Dolcetto Ovadese Classico are excellent choices. For a Caprese salad with tomato and oil, Nero d'Avola and Frappato are ideal. If you prefer white wine, Greco di Tufo and Alto Adige Riesling pair well with mozzarella served with other ingredients.
Come si produce la ricotta

How is ricotta cheese made

on Apr 26 2022
Ricotta is one of Italy's most beloved dairy products, used in both savory dishes such as ravioli or tortelloni and rustic pizzas, as well as in traditional desserts. This article explores its artisanal production, the whey recooking process, and the differences between buffalo, sheep, and cow's milk ricotta, highlighting their taste and nutritional values. Buffalo ricotta, in particular, stands out for its high fat content and creamy flavor, perfect for refined and authentic recipes.
Come si produce la Mozzarella di Bufala Campana

How Campanian Buffalo Mozzarella is Made

on Mar 25 2022
Every morning in Campania, at 5 AM, there's already a great buzz in the dairies, and you can smell that characteristic good aroma given by lactic ferments. Buffalo Mozzarella is a unique product whose exceptionality is linked to specific factors that make it an exclusive specialty of certain areas of Campania.The milk, the artisanal processing practices, the climate, and the non-intensive farming methods are the fundamental elements that have given life to a truly inimitable product, despite attempts to reproduce it in other parts of the world.Its name originates precisely from the practice of "mozzatura" (cutting). How buffalo mozzarella is made Buffalo milk, sourced exclusively from the pastures of the Campania Region, is a food with unique properties.Its structure is composed of a quantity of proteins, fats, and calcium that allows for double the yield during processing compared to cow's milk or that of other animals.For processing purposes, it is essential that the delivery times, from milking to processing, are very short to prevent the alteration of its qualities. Once it arrives at the dairies with a certificate of origin and quality, the milk is brought to a temperature between 33 and 39°C, then transferred to large stainless steel vats, where it is cleaned of impurities through the filtration process. It will then be coagulated thanks to the addition of whey, recovered from the previous day's processing, which acts as an activator of the coagulation process, through the use of natural calf rennet that helps the milk solidify. This is followed by the processing of the curd, using the so-called "spino" (thorn), a tool for breaking up the lumps, which initiates the separation phase between the solid and liquid components of the milk (syneresis).The liquid part is "sweet whey," while the solid part is called curd and must remain to acidify under whey until the cheesemaker deems it necessary. Meanwhile, it will rest on special tables to drain the residual whey.When it is dry enough, it will be cut into strips and placed in "mastelli," typical wooden containers into which boiling water is poured while the cheesemaker continuously mixes it to test the tension of the paste for the subsequent stretching phase. With the "saggio o prova" (test or proof) of the stretched curd, the maturation of the curd, its elasticity, softness, and density are then definitively established. All that remains is to proceed with salting, which takes place in cooling tanks with the previous day's brining water. The process concludes with cutting the mozzarella into pieces.Depending on the size and shape given to the stretched curd, mozzarella takes on various names and weights: those with a round shape are distinguished as ciliegine, bocconcini, perlina, ovolina, which vary by about 10 grams each up to the Aversana of about 800 grams; those with a braided shape (Treccia) can reach up to 3 kilos or, in smaller sizes, appear as nodini.Furthermore, all types can also be offered in a smoked version using natural methods through the use of wheat straw.  Where it is produced In Campania, the most important areas for Mozzarella production are: The province of Salerno with the municipalities of: Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio-Paestum, Eboli, Fisciano, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pontecagnano Faiano, Roccapiemonte, Sarno and Serre. The province of Caserta with the municipalities of: Mondragone, Aversa, Calvi Risorta, Cancello ed Arnone, Carinola, Casal di Principe, Gricignano d’Aversa, Castel Volturno, Cellole, Lusciano, Falciano del Massico, Francolise, Grazzanise, Pastorano, Pignataro Maggiore, Santa Maria la Fossa, San Cipriano d’Aversa, Sessa Aurunca, Sparanise, Teverola, Villa Literno and Casapesenna; As for the PDO, the areas indicated by the production specification include: all the municipalities in the provinces of Salerno and Caserta; the municipalities of Amorosi, Dugenta, and Limatola in the province of Benevento; the municipalities of Arzano, Cardito, Frattamaggiore, Frattaminore, Mugnano di Napoli, Pozzuoli, and Qualiano in the metropolitan city of Naples.
Come conservare la mozzarella di bufala campana

How to store Campania buffalo mozzarella

on Mar 18 2022
Buffalo Mozzarella from Campania is a delicate product that requires proper storage to maintain its organoleptic qualities. This article provides useful tips on how to best store it: avoid the refrigerator, keep it in its brine, and, if it's cold, warm it slightly before consumption. Furthermore, it offers suggestions on how to reuse it in the kitchen, transforming it into delicious recipes such as mozzarella in carrozza, croquettes, or as a topping for pizza and potato gateau.
Come riconoscere un buon olio di oliva?

How to recognize good olive oil?

on Mar 18 2022
Extra virgin olive oil is a treasure of the Mediterranean, not only in the kitchen, but also as a natural remedy and beauty product since ancient times. This article explores its millennial history, the characteristics of a quality oil, and methods for recognizing a true extra virgin oil from counterfeit products. From color to density, from taste to aroma, every detail is fundamental for distinguishing an excellent oil and ensuring a genuine and healthy product.
Storia dell’insalata Caprese: le origini della ricetta

History of Caprese Salad: the origins of the recipe

on Feb 16 2022
Caprese is one of the iconic dishes of Italian and Campania tradition, with its perfect balance of buffalo mozzarella, tomato, and basil. This article explores its origin, a blend of legend and history, the authentic recipe, and the best ingredients for an unmistakable flavour. Additionally, it provides nutritional advice and tips on how to serve and enjoy Caprese correctly, avoiding common mistakes such as refrigeration or the use of vinegar.
sognare-mozzarella-di-bufala

Dreaming of Mozzarella: Meaning and Curiosities

on Feb 14 2022
Mozzarella di Bufala Campana is not only a gastronomic excellence, but it is also linked to popular tradition, as demonstrated by its presence in the Neapolitan "smorfia" (dream interpretation book) with the number 24. This article explores the meaning of dreaming about mozzarella, its global diffusion, and the crucial role of freshness. Furthermore, it highlights the success of Mozzarella Campana in international markets, with a +28% increase in exports post-pandemic.
Dove e quando nasce il termine mozzarella? Curiosità e storia

Where and when did the term mozzarella originate? Facts and history

on Feb 10 2022
The history of Mozzarella di Bufala Campana is a fascinating journey rooted in the Middle Ages, closely linked to the spread of buffaloes in Italy. From the Lombard invasions to the Bourbons, mozzarella has evolved into a symbolic product of Campania, earning DOP certification. This article explores the origin of the term "mozzarella," the most renowned production areas, and the various processing methods, including Treccia and bocconcini, icons of Campania's dairy tradition.
Bistecca di carne di bufala alla griglia, servita su un tagliere con erbe aromatiche e contorni di verdure, tipica della tradizione campana

How good is buffalo meat?

on May 31 2021
Buffalo meat is a precious resource of the Campania tradition, once confined to local breeders and now increasingly appreciated for its extraordinary nutritional properties. Rich in protein, iron, and B vitamins, it is a lean and easily digestible meat, with a low cholesterol content compared to beef. Coming from free-range animals, buffalo meat is a healthy and tasty option that fits perfectly into the Mediterranean Diet.
non credere alle mozzarelle di bufala fake

Beware of fakes! Mozzarella is among the most counterfeited foods on the market.

on May 06 2021
Mozzarella di Bufala Campana PDO is a product of excellence, with an annual turnover of 750 million euros and production exceeding 50,000 tons. However, its growing popularity has also led to an increase in counterfeiting, especially online. The Protection Consortium combats fraud with over 2,300 monitoring actions, checking e-commerce sites and social networks to protect consumers and producers. The battle against fake food continues, to guarantee the authenticity of this Campania specialty.